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Settore PISCINE |
| Fondi Mobili ad altezza variabile |
| Uso |
| Il fondo mobile
ad altezza variabile nasce dall'esigenza di utilizzare la vasca
per differenti ed alternative funzioni. Un esempio: normalmente
per l'addestramento di bambini o principianti, in altre occasioni
per consentire lo svolgimento di partite di pallanuoto che richiedono
una profondità dell'acqua molto superiore. |
| Materiale impiegato |
| La struttura
è costituita da un telaio in acciaio inossidabile AISI 304. Il piano di calpestio è realizzato con un grigliato in materiale plastico speciale (polietilene ad alta densità). Altre finiture sono realizzate in nylon o in PVC. |
| Modalità d'utilizzo |
| La struttura
è dotata di un serbatoio centrale e di una coppia di intelaiature
che consentono di variare l'altezza del piano di calpestio. Inserendo aria, mediante un compressore, nel serbatoio si ottiene l'innalzamento del piano di calpestio all'altezza programmata. Agendo su appositi dispositivi di blocco è possibile fissare il piano all'altezza voluta. Facendo fuoriuscire l'aria dal serbatoio si ottiene l'abbassamento del piano fino all'altezza minima di circa cm.20. |
| Tipi di installazione |
| I
vari elementi vanno dimensionati in relazione alle particolari esigenze dell'impianto. Misura minima mt.1X3,50 |
| Modalità di installazione |
| Gli
elementi sono dotati di piedini regolabili. Accostando un elemento
all'altro si ottiene una superficie di calpestio perfettamente piana. I vari elementi devono inoltre essere vincolati al fondo della vasca per evitare il galleggiamento delle strutture. |
| Particolari Costruttivi |
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